lunedì 21 novembre 2016

Torta-tiramisú vegana al ribes rosso

Torta tiramisú vegan al ribes ross
Quando ho letto il regolamento della sfida MTC del mese, ho quasi deciso di non partecipare. Non perché non mi piaccia il tiramisú, la ricetta scelta da Susy May di coscinadipollo, ma perché il regolamento richiede il mascarpone (al che la domanda, la versione vegana conta?) e i savoiardi (che vegani qui non li ho mai trovati, e senza forno non posso farli). Ma, a furia di vedere ricette di tiramisú nel feed di blogger, ho deciso che avrei partecipato fuori concorso... Dopotutto, ho appena finito la mia tesi (*pena approvazione finale dai supervisori), quindi direi che il tiramisú ci sta.

La seconda chiave della sfida prevede che il tiramisú sia ispirato ad una icona sensuale televisiva... E, sará che stavo guardando Firefly quando la sfida é stata annunciata, ma ho subito pensato a Inara Serra: affascinante, elusiva e completamente consapevole della sua allure. Rosso e oro sono i suoi colori in quasi ogni scena, che sia tramite dettagli nei suoi abiti (bellissimi) o il rossetto rosso che indossa in quasi ogni scena. In questa torta, il rosso viene richiamato dal ribes, mentre l'oro é richiamato dal tono caldo della crema di 'mascarpone', che altro non é che yoghurt di latte di cocco, con una punta di curcuma per il colore, vaniglia e melassa.

lunedì 24 ottobre 2016

La x non indica mai il punto dove scavare! ovvero i Tapas a tema Indiana Jones per l'MTC

I tapas a tema Indiana Jones
 L'utimo MTC é stato vinto da Mai de 'il colore della curcuma', che ha proposto per la 60esima sfida i Tapas. Una proposta molto aperta, ma tenuta insieme dalla sfida di creare non una ma tre ricette - un tapas, un montadito ed un pincho - legate da un filo conduttore ben preciso. E, dopotutto, se i tapas li stessimo preparando per una cena, un tema in generale ci dovrebbe sempre essere, no?

Dopo molto lambiccarmi il cervello, ho deciso, da brava archeologa, di ispirarmi ad i viaggi di Indiana Jones per i miei tapas vegani. E, senza altre ciance, ecco le mie proproste.

sabato 24 settembre 2016

Gnocchi di patate e farina integrale con sugo al tempeh

Gnocchi vegani con sugo di tempeh

Finita la pausa estiva, l'MTC torna a suon di gnocchi. Neanche a farlo apposta, ne avevo voglia giá da un po', quindi quando Annarita del Bosco di Alici li ha proposti come 59esima sfida, mi é sembrata la scusa perfetta per coccolarmi con un primo un po' diverso dal solito... o almeno dal solito di una dottoranda in dirittura d'arrivo: avere una data fissata per la consegna é insieme terribile e fantastico, ma non vuol dire che la pila di libri sulla mia scrivania sia diminuita, anzi.

Comunque, siete qui per gli gnocchi e non per le pile dei libri. Annarita nel suo post spiega tutto quello che avete mai voluto sapere su di loro (gli gnocchi, eh, non i libri), incluso il fatto che per gli gnocchi ci vorrebbero davvero le patate a pasta bianca... ma quassú il lidl propone solo tre tipi di patate: patate da fare al forno, patate novelle da insalata, e patate dolci... Il tipo di patata influisce sul risultato finale, ma tutto sommato sono rimasti buoni lo stesso, e hanno chiesto poca farina, anche se potrebbe essere merito della cottura a micro-onde.

Ho accompagnato i miei gnocchi con un ragú a base di tempeh: il tempeh é un panetto di soia fermentato, il che lo rende piú facile da digerire rispetto ad altre forme di soia. A differenza del tofu, ha un sapore suo molto particolare: la prima volta che l'ho assaggiato non mi convinceva molto, ma ora lo adoro. Come il tofu, peró, assorbe il sapore di marinature e altri cibi. Ma bando alle ciance.